Dermatillomania: Disturbo da Escoriazione Compulsiva

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Disturbo da Escoriazione (Dermatillomania) o Skin Picking: Cos’è, Sintomi e Come Curarlo

La dermatillomania, o disturbo da escoriazione, consiste nello stuzzicare e pizzicare compulsivamente e ripetutamente la propria pelle, grattandola o raschiandola fino a creare delle vere e proprie lesioni ed escoriazioni cutanee. Nei casi più gravi si arriva persino a mangiare le croste delle ferite. Si tratta di un disturbo ossessivo compulsivo molto diffuso. All’interno di questo articolo approfondiremo cos’è la dermatillomania, quali i sintomi e i possibili trattamenti e cure consigliate.

Cos’è la Dermatillomania?

Il disturbo da escoriazione compulsiva (DEC), comunemente chiamato anche dermatillomania e in inglese “skin picking” o “excoriation disorder”, fa parte, secondo il manuale DSM-5, della categoria del Disturbo Ossessivo- Compulsivo. Questo disturbo è caratterizzato dallo stuzzicarsi e graffiarsi ripetutamente e compulsivamente la pelle, sino a subire lesioni cutanee. La persona con dermatillomania presenta una vera e propria incapacità di bloccare il proprio comportamento compulsivo che inevitabilmente procura non solo una mancanza di controllo dei propri impulsi comportamentali, ma anche e soprattutto un problema organico a livello cutaneo con conseguenti ferite che si rimarginano difficilmente perché la persona continua a stuzzicarle con frequenza.

Le aree maggiormente stuzzicate nella dermatillomania possono essere le braccia, il viso, le croste della testa e le mani, le gengive, il cuoio capelluto, ma molto spesso le persone stuzzicano diverse aree del corpo simultaneamente. Molti di coloro che soffrono di Skin Picking tendono a stuzzicare e togliersi le croste del viso o della testa, dovute ad acne o altre piccole lesioni, in maniera ossessiva, e c’è persino chi finisce col mangiare le croste delle ferite. Le persone che presentano il disturbo da escoriazione trascorrono spesso molto tempo a stuzzicare alcune parti del proprio corpo, raggiungendo a volte anche diverse ore mettendo in atto il comportamento.

Il grattare e pizzicare non viene fatto per rimuovere un inestetismo, come accade nella dismorfofobia, o un qualcosa di potenzialmente pericoloso: il soggetto affetto da dermatillomania può grattare brufoli, acne, calli o crosticine, ma anche pelle completamente sana, e può farlo una volta al giorno, con una durata anche di ore, o svariate volte ma più brevemente. Solitamente i soggetti si grattano con le dita e le unghie, ma possono farlo anche con strumenti come pinzette, forbici o aghi. La zona più interessata dala dermatillomania è il volto, ma i soggetti affetti dal disturbo possono pizzicare e stuzzicare anche altre aree come braccia, gambe, gengive, collo, cuoio capelluto, petto, unghie, dita.

La dermatillomania è caratterizzata e preceduta da una sensazione di ansia e tensione provata dal soggetto, che vede nel grattare e pizzicare la propria pelle un modo di alleviarla. Si parla di dermatillomania quando i soggetti tentano di interrompere il grattare e pizzicare la pelle ma non vi riescono, ed il comportamento diventa così preponderante da occupare molto tempo nella giornata e causare lesioni anche gravi, tanto da ridurre la funzionalità del soggetto e da compromettere il suo comportamento sociale e lavorativo, non solo per il tempo impiegato nell’attuazione della compulsione, ma anche dai sentimenti di vergogna ed imbarazzo che genera, che portano il soggetto a voler evitare la socialità.

donna con dermatillomania pizzica la pelle del volto

Sintomi della Dermatillomania

La dermatillomania non presenta sintomi uguali per tutti. Le zone interessate dalla dermatillomania variano da soggetto a soggetto, così come i metodi di pizzicamento ed escoriazione. Alcuni soggetti potrebbero infatti presentare irritazioni e zone cicatrizzate visibili, mentre altri presenteranno solo pochissime ulcere o cicatrici.

Alcuni soggetti affetti da dermatillomania pizzicano o grattano sempre le stesse zone, mentre altri tendono a cambiare, per dare alla zona principale di loro interesse la possibilità di guarire. Inoltre, molti soggetti con disturbo da escoriazione compulsiva si pizzicano la pelle in modo inconsapevole e automatico, mentre altri lo fanno con cognizione. La durata del pizzicamento è anche variabile: alcuni soggetti con disturbo da escoriazione si stuzzicano la pelle per breve tempo, più volte al giorno, mentre altri possono anche iniziare a grattare pelle, brufoli, croste e cicatrici e proseguire anche per ore.

Non sempre i soggetti con disturbo da escoriazione sono infatti consapevoli del proprio comportamento disfunzionale: sono in molti a grattare o pizzicare la pelle senza pensarci, in quanto come caratteristico a molti disturbi ossessivo-compulsivi si tratta di un comportamento compulsivo volto a mediare sensazioni di ansia ed angoscia. Dopo aver grattato o lesionato la pelle, il soggetto può sentirsi quasi sollevato o gratificato, ma questa sensazione durerà poco in quanto successivamente sarà assalito dall’ansia per la propria perdita di controllo, innescando un circolo vizioso che lo porterà e ripetere il gesto compulsivamente.

Alcuni soggetti potrebbero cercare una specifica crosta, brufolo o zona da grattare, oppure utilizzare uno strumento o un utensile piuttosto che le dita per farlo. Alcuni soggetti possono anche arrivare a mangiare le croste o morderle. Proprio per la varietà di forme con cui la dermatillomania si manifesta, si riconoscono diversi sintomi, di natura e intensità variabile, che segnalano la presenza di un disturbo da escoriazione.

I principali sintomi caratteristici del disturbo da escoriazione possono essere definiti come segue:

  • Ripetuto stuzzicamento della pelle;
  • Presenza di lesioni cutanee o zone cicatrizzate, infezioni o sanguinamento;
  • Ricorrenti tentativi fallimentari di fermare il comportamento compulsivo o di ridurlo in frequenza;
  • Inevitabile difficoltà nel gestire il comportamento compulsivo che incide nella vita sociale, lavorativa, affettiva della persona;
  • Sensazione di ansia ed angoscia precedenti il comportamento e successive riferite all’attività;
  • Sensazione di sollievo nel graffiare e stuzzicare la pelle;
  • La messa in atto di veri e propri rituali che coinvolgono pelle e croste costituite dal comportamento. Ad esempio la persona può ricercare una crosta formatasi in conseguenza allo stuzzicamento e giocare con essa stuzzicandola di nuovo, tenendo in mano e addirittura ingerendola dopo averla tolta dalla pelle, oppure utilizzare strumenti particolari per rimuoverla come delle pinzette;
  • Alcune volte lo stuzzicamento è attento e preciso, calcolato, cercato, altre volte è quasi involontario e automatico;
  • Lo stuzzicamento di solito non comporta dolore per la persone che, al contrario, sente di aver avuto un beneficio seppur nell’immediato per aver rimosso la crosta dalla pelle;
  • L’azione di solito non viene svolta in presenza di altre persone, ma viene attutata di nascosto, quando l’individuo è solo, in quanto fonte di imbarazzo. (DSM 5- Manuale Diagnostico e Statistico dei Diturbi Mentali; American Psychiatric Association; Cortina Editore; 2014).
  • Conseguenti tentativi di nascondere il danno cutaneo alle altre persone mediante trucco o indumenti lunghi, vergogna verso il proprio corpo;
  • Il pizzicare e grattare la pelle può essere accompagnato da altre forme compulsive, come lo strapparsi i capelli (tricotilomania), mordere le unghie, mordere le guance.
  • Presenza di altri disturbi di natura mentale come depressione o DOC;
  • Alcuni soggetti potrebbero arrivare a pizzicare o grattar via la pelle di altre persone.

Diagnosi della Dermatillomania

La diagnosi della dermatillomania viene fatta in base ai criteri diagnostici specifici sopra elencati. Nello specifico, un medico può sospettare la presenza di dermatillomania nel paziente nel caso in cui questi:

  • Pizzichi la propria pelle sino a lesionarla visibilmente;
  • Compia tentativi ripetuti e fallimentari di interrompere il pizzicamento;
  • Provi forte senso di ansia e angoscia e sia incapace di svolgere le normali azioni quotidiane a causa del disturbo.

A differenza di altri disturbi di natura psicologica caratterizzati da compulsioni, che pure possono avere ripercussioni sul quotidiano delle persone ed intaccare la vita lavorativa, sociale e relazionale, la dermatillomania va a ledere fisicamente il soggetto che ne soffre, con conseguenze anche gravi, nella forma di cicatrici, infezioni, e talvolta in casi gravi anche setticemia. Pertanto la diagnosi non è solo psicologica ma anche dermatologica, e molto spesso il trattamento necessita anche di curare e alleviare le ferite provocate. Una dermatillomania non diagnosticata e dunque non curata potrebbe anche durare per tutta la vita del soggetto affetto.

Dermatillomania: Le Cause Possibili

Le cause ascrivibili alla dermatillomania o skin-picking sono diverse, ed includono anche fattori ambientali e biologici. Una persona può mettere in atto il comportamento compulsivo per sopperire uno stato di ansia, può essere preceduto da noia, può comportare uno stato emotivo di tensione o anche può portare gratificazione, piacere e/o senso di sollievo dopo aver stuzzicato e rimosso la crosta. Di solito le cause sono collegabili ad uno stato di tensione provocato da fattori esterni e/o interni della persona (tensione lavorativa, difficoltà relazionali, problemi familiari e così via) che comportano una messa in atto del comportamento proprio per alleviare lo stato di allerta e ansia vissuto in conseguenza alla situazione problematica.

braccio ferito da disturbo da escoriazione dermatillomania

Conseguenze del Disturbo da Escoriazione

Le conseguenze principali della dermatillomania sono caratterizzate da una compromissione personale, relazionale e lavorativa nella vita dell’individuo. Molto spesso infatti, le persone con disturbo da escoriazione evitano eventi sociali, come ad esempio uscire con più persone e in luoghi con altre persone. Se avviene durante l’adolescenza, molti ragazzi riferiscono di avere difficoltà a seguire e prestare attenzione alle lezioni scolastiche e di preferire a volte restare a casa e passare la giornata a stuzzicare la pelle.

Anche le complicazioni fisiche sono molte e difficili da gestire. Includono ad esempio, danni ai tessuti, a volte mettendo a rischio la vita della persona. Le cicatrici possono essere molte e difficili da rimarginarsi proprio perché l’individuo continua a stuzzicarle e a riaprire la ferita già presente. A volte infatti lo stuzzicamento provoca danni irreparabili ai tessuti tanto da dover richiedere un intervento chirurgico di ripristino.

Dermatillomania, Tricotillomania e Disturbi Correlati

Spesso la dermatillomania è accompagnata da altre forme di compulsione, come lo strappamento dei capelli, o tricotillomania, il mordersi le unghie o altri gesti con focus sul proprio corpo, non volti all’ossessione per un tratto estetico ma a scaricare l’ansia e l’angoscia. Alcuni soggetti affetti da dermatillomania arrivano anche a grattare la pelle degli altri.

Si registra come il 36% delle persone affette da dermatillomania presenti anche la tricotillomania. In alcuni casi vi può essere uno spostamento del disturbo dalla dermatillomania alla tricotillomania.

Chi soffre di dermatillomania spesso si vergogna del proprio comportamento, e tende a nasconderlo, evitando istanze sociali in cui potrebbe metterlo in pratica, e a nascondere le proprie ferite, danni cutanei ed escoriazioni con vestiti, accessori e trucco.

Talvolta, l’eccessivo grattare, pizzicare stuzzicare può causare ferite e lesioni anche gravi, che possono tramutarsi in infezioni, cicatrici e sanguinamento anche importante, nonché setticemia. La dermatillomania è spesso associata non solo al disturbo ossessivo compulsivo ma anche alla depressione e a disturbi d’ansia.

donna con dermatillomania grata croste dei brufoli

Come Guarire dalla Dermatillomania?

Al giorno d’oggi, sebbene la ricerca stia studiando approfonditamente questo disturbo, la conoscenza sui trattamenti efficaci per la dermatillomania è ancora molto ridotta. Generalmente, si riconoscono due metodi di trattamento principale, ovvero la cura farmacologica e quella psicologica.

Questa scarsità di studi è dovuta alla riluttanza dei soggetti affetti da disturbo di escoriazione a cercare cure, per via dell’imbarazzo legato all’atto o all’inconsapevolezza circa il fatto di avere un disturbo. Si rivela che solo il 30-40% di soggetti affetti da dermatillomania ha richiesto un trattamento.

La terapia farmacologica viene effettuata con farmaci antidepressivi o N-acetilcisteina, mentre la terapia psicologica consiste nella terapia cognitivo-comportamentale.

Trattamento della Dermatillomania: Terapia Cognitivo Comportamentale

Uno dei trattamenti più utilizzati e che portano maggiori risultati con le persone con dermatillomania è la Terapia Cognitivo-Comportamentale, volta all’inversione delle abitudini compulsive tramite l’automonitoraggio ed il controllo dello stimolo.

Il trattamento per la cura della dermatillomania è caratterizzato da una prima fase di informazione e raccolta di racconti sulla storia e l’esordio del sintomo, su come si manifesta e quando, su quali sono le conseguenze e soprattutto le cause. Successivamente il terapeuta aiuta la persona ad imparare a gestire, tramite strategie indicate dal professionista, il sintomo aiutando quindi l’individuo a ridurre man mano la sintomatologia compromettente.

Molti studi dimostrano come la terapia più efficace risulti essere infatti la psicoterapia cognitivo comportamentale con habit reversal (Azrin & Nunn, 1973), un protocollo costituito da un training che mira ad aumentare la consapevolezza circa i pensieri e le situazioni che provocano lo stuzzicamento, e mettere in pratica comportamenti competitivi che possano ridurre lo stuzzicamento, come tenere in mano un anti-stress.

L’obiettivo è quello di rendere il soggetto affetto da dermatillomania capace di:

  • Identificare i trigger del comportamento compulsivo
  • Evitare i fattori scatenanti per scongiurare l’attuazione della compulsione
  • Sostituire altri comportamenti meno disfunzionali (stringere un pugno, ecc) al posto di grattare la pelle

Il fine ultimo della terapia è quello di imparare a gestire il sintomo, ridurlo e quindi migliorare la propria vita personale, relazionale, lavorativa e sociale, migliorando la qualità di vita della persona.

 

 

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Dott. Damiano Colamonico
Dott. Damiano Colamonico
Sono il Dott. Damiano Colamonico, psicologo a Torino ad orientamento Cognitivo Comportamentale. Esperto dei principali approcci in campo di neuroscienze, psicologia cognitiva e neuropsicologia, dirigo il Centro Clinico “StudioColamonico” a Torino e Chieri dove, insieme ai miei collaboratori, mi occupo di riabilitazione e trattamento dei principali disturbi della sfera psicologica. Attraverso i miei studi in tecniche cognitivo comportamentali presso l'istituto Watson di Torino ho appreso le più efficaci strategie di intervento per la riabilitazione dei più comuni disturbi mentali e della sofferenza psicologica.

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