Dipendenza dal Sexting: Sintomi e Possibili Cause

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Ragazza che fa Sexting

Sexting di coppia

Sexting: Ossessione, Dipendenza o Pratica a Vantaggio della Coppia?

Il sexting è un fenomeno sociale esploso negli ultimi anni, sia tra gli adolescenti che tra le persone più grandi, e che con il mutamento delle normali abitudini dovuto all’inizio della pandemia ha avuto la sua affermazione. Si tratta di una pratica che può portare benefici nella vita di coppia se praticata del modo corretto, ma può trasformarsi in una vera e propria ossessione o dipendenza da sexting per i soggetti che già manifestavano difficoltà nell’avere relazioni con il mondo esterno. In questo articolo spiegheremo quali potrebbero essere i sintomi per riconoscere la dipendenza, o ossessione, da sexting e le possibili cause e altre caratteristiche di questa forma di dipendenza sessuale.

Ragazza che fa sexting di coppia

Ragazza che pratica Sexting con il proprio ragazzo

Cos’è il Sexting

La parola sexting è costituita da due locuzioni, sex- sesso e texting- inviare messaggi. La locuzione è stata utilizzata per la prima volta nel 2005 prima all’interno di un articolo presente sulla rivista Sunday Telegraph Magazine. Successivamente, nel 2012, è stata inserita sul dizionario “American Dictionary of an English Language”.
Il significato del termine sexting indica l’attività di invio e ricezione di testi, messaggi, immagini, fotografie a sfondo sessuale attraverso l’utilizzo di cellulari e/o social network. Per sapere di più ti consigliamo le lettura del nostro articolo sul sexting.
Il termine non indica un disturbo ossessivo compulsivo, né un’attività negativa e illegale, ma spesso l’attività stessa può portare le persone e manifestare atteggiamenti poco consoni con la sfera sociale ed interpersonale, provocando anche una dipendenza e/o una ossessione vera e propria da sexting.

Come si Manifesta il Sexting

Il sexting può essere praticato da adolescenti, giovani adulti, adulti e persone anziane. La caratteristica principale è l’invio di materiale eroticamente esplicito come immagini, video, fotografie, testi scritti, audio, in cui vengono esplicitate intenzioni sessuali da parte dell’inviante nei confronti del ricevente. L’inviante può praticare autoerotismo, può spogliarsi davanti allo schermo, può inviare fotografie, può utilizzare audio per esplicare contenuti sessuali e seduttivi.
Per meglio comprendere questo fenomeno e quando può trasformarsi in dipendenza da sexting, esso può essere differenziato in diverse tipologie. Si può osservare:

  • la pratica dell’invio di immagini, video, fotografie, audio, solo tra i due protagonisti dell’attività;
  • l’invio di immagini, audio, video tra i due protagonisti che vengono successivamente condivisi con persone esterne alla “relazione” sessuale;
  • uno scambio di messaggi, immagini, audio, video tra due persone che non hanno una relazione ma che vorrebbero intraprenderla (o almeno uno dei due).

Il sexting, se consensuale e condiviso da entrambi i partner, non è patologico ma anzi, può essere caratterizzato da aspetti ludici e lussuriosi che possono incrementare il desiderio sessuale e migliorare l’erotismo delle persone.
Quando però viene messo in atto in esclusione di altre attività, e/o per riempire vuoti relazionali ed interpersonali che l’individuo presenta, può diventare una vera e propria ossessione o una dipendenza e compromettere il funzionamento sociale, relazionale e interattivo della persona. In questo articolo parliamo approfondiamo il tema delle ossessioni sessuali.

Ragazzo dipendente dal Sexting

Ragazzo intento nella pratica del sexting in chat

Dipendenza da Sexting: Quando una Sana Pratica Diventa Patologia

Questa pratica può causare, in alcune persone che non hanno una sfera sociale attiva e ben realizzata, una vera e propria dipendenza da sexting che può sfociare in ossessione.
È necessario sottolineare che le persone che possono incorrere in queste problematiche, non manifestano i sintomi ossessivi nei confronti dell’attività di sexting e/o la dipendenza da esso a causa dell’attività di sexting in sé, ma sono persone che presentano di base una difficoltà, possiamo dire quasi patologica, nei confronti dell’apertura da un punto di vista interpersonale e quindi, ancora più, nei confronti della sessualità e della manifestazione di essa con altre persone.
Quando scoprono il sexting hanno una vera e propria rivelazione, poiché inevitabilmente questa attività pone loro nella posizione di provare piacere e praticare attività sessuali, ma senza avere scambi e relazioni fisicamente attive con l’altra parte dell’attività.
In una situazione di questo tipo è difficile quindi, far comprendere all’individuo che, praticando solo il sexting e utilizzando solo quello come fonte di attività sessuale, diventa difficile non legarsi appunto alla pratica in modo morboso, sviluppando una vera e propria dipendenza da sexting che può sfociare in ossessione nei confronti dell’attività in sé.
L’appagamento sessuale, in questo caso, avviene proprio in una situazione di completa solitudine senza relazioni fisiche con il mondo esterno. Questo tipo di atteggiamento non fa altro che aumentare la percezione di pericolo che l’individuo ha nei confronti delle relazioni con il mondo esterno, incrementare la sensazione di inadeguatezza e disagio nei confronti delle relazioni e quindi diminuire sempre più il desiderio di interfacciarsi realmente con il mondo esterno. L’unico scambio relazionale che l’individuo ha, è basato su attività sessuali tramite dispositivi elettronici e poiché l’essere umano è un animale sociale e ha necessità di interfacciarsi e rispecchiarsi nell’altro, questa attività risulta l’unica fonte di nutrimento sociale e per questo motivo diventa una vera e propria ossessione per l’individuo.
In questa ottica appena descritta, i sintomi più comuni che l’individuo si presta a sperimentare possono essere:

  • il pensiero ossessivo nei confronti dell’attività di sexting e/o della persona che ha provocato piacere all’individuo;
  • l’aumento di emozioni negative come senso di colpa, vergogna, disagio, imbarazzo, sensazione di inadeguatezza quando ci si interfaccia con il mondo esterno;
  • una scissione netta tra il sesso e la sfera dell’affettività, poiché appunto il sesso viene praticato in solitudine, non è condiviso, e viene praticato senza dover intercorrere in una relazione al di fuori di esso;
  • una maggior chiusura sempre più manifesta nei confronti del mondo esterno, soprattutto da un punto di vista relazionale;
  • se si è in coppia e si pratica sexting non con il proprio partner, si può incorrere in senso di colpa e/o bisogno di mentire e quindi difficoltà ad intrattenere una relazione sana e funzionale con il proprio partner sia dal punto di vista sessuale che affettivo.

Possibili Cause

Non è possibile comprendere quali possano essere le cause ascrivibili alla manifestazione sintomatica nei confronti di una attività apparentemente non disfunzionale.
Sicuramente una delle possibili cause è la difficoltà che l’individuo ha nei confronti dell’immagine che ha di se stesso e quindi di tutte le caratteristiche personali (autostima, immagine di sé, sicurezza, autoefficacia) che si manifestano durante uno scambio relazionale.
È necessario però approfondire la storia personale dell’individuo per comprendere come mai abbia bisogno di esprimere la propria sessualità solo attraverso la pratica del sexting.
Altre possibili cause sono ascrivibili ad esperienze interpersonali passate traumatiche e a manifestazioni sintomatologiche correlate (come ad esempio un abbassamento del tono dell’umore, sintomi di altre patologie).

Ragazza che pratica sexting ossessivo

Ragazza distesa a letto che invia messaggi sessuali in chat al proprio partner

Terapia

Se hai riscontrato uno o più dei sintomi sopra descritti probabilmente è il caso che ti rivolga ad uno psicologo per l’inizio di una terapia che ti possa aiutare a superare la dipendenza da sexting. Una delle terapie più efficaci per affrontare una manifestazione di dipendenza e/o ossessiva nei confronti del sexting è sicuramente la Terapia Cognitivo Comportamentale.
Questo orientamento lavora sulla comprensione della natura del sintomo e sulle cause alla base della manifestazione per poi, successivamente, fornire strumenti adeguati per fronteggiare la dipendenza e/o l’ossessione e quindi ridurre il sintomo.
L’approccio si struttura attraverso una prima di parte di raccolta di informazioni personali dell’individuo per comprendere insieme quali possano essere la cause alla base della manifestazione sintomatologica. Successivamente lo psicologo fornirà dei compiti alla persona che serviranno per ridurre il sintomo ed aumentare gli atteggiamenti funzionali per incrementare il benessere individuale ed interpersonale. L’obiettivo finale sarà quello di imparare a mettere in atto azioni, atteggiamenti, pensieri funzionali ed utili per la persona che possano ridurre sempre più fino ad eliminare il comportamento problema, al fine di incrementare la qualità di vita personale e relazionale dell’individuo.

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Dott. Damiano Colamonico

Psicologo Specializzato nel Trattamento Cognitivo Comportamentale e Ossessioni Sessuali

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    Dott. Damiano Colamonico
    Dott. Damiano Colamonico
    Sono il Dott. Damiano Colamonico, psicologo a Torino ad orientamento Cognitivo Comportamentale. Esperto dei principali approcci in campo di neuroscienze, psicologia cognitiva e neuropsicologia, dirigo il Centro Clinico “StudioColamonico” a Torino e Chieri dove, insieme ai miei collaboratori, mi occupo di riabilitazione e trattamento dei principali disturbi della sfera psicologica. Attraverso i miei studi in tecniche cognitivo comportamentali presso l'istituto Watson di Torino ho appreso le più efficaci strategie di intervento per la riabilitazione dei più comuni disturbi mentali e della sofferenza psicologica.

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