DOC da relazione: Cos’è, Sintomi e Trattamento

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Disturbo Ossessivo Compulsivo da Relazione o ROCD

“Non provo più nulla per il mio partner”, “Lo voglio lasciare”, “Non soni sicuro di amarlo ancora. Sembra tutto vero!”. Queste sono solo alcune delle affermazioni tipiche del DOC da relazione, una forma di disturbo che ci ossessiona con il continuo mettere in dubbio la propria relazione. Scopriamolo insieme.

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo da Relazione (DOC da Relazione) fa parte della macro categoria dei Disturbi Ossessivo Compulsivi. La peculiarità del DOC da relazione è la presenza di ansia, pensieri intrusivi, ossessioni e quindi compulsioni nei confronti delle relazioni intime vissute dalla persona che ne soffre. Quando si parla di relazioni intime non ci si riferisce solo a quelle sentimentali, ma la definizione è estesa a tutte le relazioni quali quelle familiari, con i propri figli, con i propri genitori e perfino con la religione. Tutt’oggi si preferisce concentrare l’attenzione sulla manifestazione sintomatica nelle relazioni sentimentali dell’individuo.

I dubbi e le incertezze in una relazione sono sentimenti che normalmente vengono vissuti e sperimentati da tutte le persone, ma non sono da confondere con la filofobia, la paura di amare. Quello che succede a chi soffre di DOC da relazione è un vissuto di preoccupazioni, dubbi e incertezze così forti da compromettere il benessere relazionale, lavorativo e sociale e individuale della persona che convive con questo tipo di disagio.

  • “Non sono sicuro/a di amare ancora il mio partner…”
  • “Il pensiero di lasciare il mio partner mi ossessiona! Sembra tutto vero!”
  • “Non provo più nulla per lui/lei…Non ce la faccio più!”

Questi sono alcuni esempi di pensieri ossessivi che una persona che soffre di DOC relazionale si pone ogni giorno, più volte al giorno, durante la propria giornata. Esiste una soluzione? Come venirne fuori? Scopriamolo insieme in questo articolo!

TI RICONOSCI IN UNO O PIÙ DI QUESTI SINTOMI?

Cause del DOC da relazione

Le cause alla base dell’esordio del DOC da relazione possono essere diverse ed intrecciarsi tra loro. Possiamo definire però, tre macro tipologie di possibili cause ascrivibili alla manifestazione del disturbo:

  • Credenze: attraverso ricerche scientifiche si è osservato che chi soffre di Disturbi della sfera Ossessivo Compulsiva presenta delle credenze che hanno come conseguenza una risposta ai pensieri in modo ossessivo;
  • Cause genetiche: ricerche scientifiche hanno dimostrato che è maggiormente presente una base genetica nelle famiglie con persone che soffrono di DOC;
  • Cause esperienziali: la manifestazione dei sintomi e quindi del disturbo può essere una conseguenza data da eventi di vita particolarmente importanti (ad esempio il matrimonio, la nascita di un figlio) e/o eventi traumatici come ad esempio la fine di una relazione amorosa.

Sintomi del DOC da relazione

Come capire se si tratta di DOC da relazione o realmente stiamo mettendo in discussione la relazione con il nostro partner? Vediamo insieme quali sono i sintomi e le manifestazioni più comuni, pensieri ossessivi tipici e soprattuto le compulsioni che rendono una semplice preoccupazione un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo.

I sintomi del DOC da relazione possono essere suddivisi in due categorie principali:

  1. Sintomi centrati sulla relazione: principalmente la preoccupazione maggiore è riferita alla veridicità del sentimento che si prova per il partner e viceversa, dei sentimenti che il proprio partner prova per noi;
  2. Sintomi centrati sul partner: in questo caso, l’attenzione e i sintomi sono focalizzati sul partner e i suoi presunti difetti. Spesso la persona che manifesta i sintomi si chiederà se è la persona giusta, degna di poter stare con lui/lei. Le preoccupazioni possono riguardare aspetti caratteriali (valori, personalità, …) ma anche fisici del partner (peso corporeo, forma del naso, …) che vengono valutati come difetti e alimentano i dubbi e le domande riguardo la relazione.

Inoltre, è utile elencare le ossessioni e le compulsioni tipiche delle persone che convivono con un DOC da relazione. In particolare:

  • Le ossessioni che presenta una persona che soffre di DOC da relazione riguardano la difficoltà estrema di accettare l’incertezza della relazione. Di conseguenza la persona si porrà domande quali:
    “E se non fosse il partner giusto?”;
    “Forse non lo amo veramente”;
    “Sento davvero il desiderio lasciare il mio partner? Sembra tutto vero!”
    “Non provo nulla per lui/lei o forse non è così?”
    “Se penso ad altri uomini/donne vuol dire che non è il partner giusto per me”;
    “Non sono attratto da lui, quindi non è il partner giusto per me”.
  • La risposta alle ossessioni sono le compulsioni che hanno come fine il controllo dei pensieri ossessivi e il disagio che creano questi. Nel caso del DOC da relazione le compulsioni possono riguardare pensieri e azioni. Esempi di compulsioni sono:
    -“Faccio del sesso con il mio partner per capire se mi eccita ancora”
    “Metto alla prova i miei sentimenti flirtando con altre persone per vedere se cedo o meno”
    “Confesso ripetutamente al mio partner di essere attratto da altri, di avere dei dubbi nei confronti della relazione”

Quando ci si trova in presenza di ossessioni, ma non di compulsioni, si parla di ossessioni pure. Ma questo è un altro argomento, ben trattato in un altro articolo del blog.

CREDI CHE I TUOI PENSIERI SI SIANO TRASFORMATI IN OSSESSIONI E COMPROMETTANO LA TUA QUOTIDIANITÀ?

Come uscirne? Come “guarire” dal DOC da relazione?

Chi ne è uscito? Esistono testimonianze ed esperienze simili alla tua? Certo ed esiste anche una soluzione. La Trattamento Cognitivo Comportamentale è lo strumento più adatto per imparare a gestire le ansie e le compulsioni tipiche del disturbo ossessivo compulsivo da relazione

In molti mi contattano chiedendomi “come guarire dal Doc da relazione” e come uscirne. Molti inoltre sono spesso alla ricerca di esperienze simili alla propria e testimonianze di altre persone che hanno vissuto storie e preoccupazioni simili.

A queste persone rispondo sempre che il trattamento più efficace per affrontare il DOC da relazione è senza ombra di dubbio la terapia Cognitivo Comportamentale.

La terapia (TCC) è orientata inizialmente sull’informazione, da parte del terapeuta nei confronti della persona, riguardo il disturbo, le cause e i sintomi. Successivamente il terapeuta aiuterà la persona ad apprendere e gestire strategie che lo aiutino a controllare e ridurre le ossessioni date dal disturbo e, di conseguenza, a ridurre le compulsioni disfunzionali. Obiettivo della terapia sarà quello di rendere autonoma la persona nell’utilizzo di strategie indicate dal terapeuta volte alla gestione ottimale dei pensieri intrusivi che invadono la vita della persona migliorandone la qualità.
In alcuni casi, in accordo con il paziente, si può coinvolgere anche il partner in terapia per valutare i rinforzi forniti da quest’ultimo ai sintomi riportati dal paziente e proporre strategie per ridurre le influenze deleterie tra i due.


Ti sei rivisto nei sintomi del DOC Relazionale? Parliamone

Se leggendo questo articolo sul DOC da relazione ti sei rivisto nello sperimentare questi pensieri intrusivi, ti consiglio di parlare con uno psicologo specializzato in disturbo ossessivo compulsivo per ritrovare quanto prima il tuo stato di benessere.

Da tempo ormai presso il mio centro Studio Colamonico a Torino, e su Skype, affronto il problema delle ossessioni relazionali con pazienti che ne soffrono con sedute singole e di gruppo.

È possibile organizzare sedute di terapia su Skype. Sentiti libero/a di contattarmi.

Parlami dei tuoi problemi o dubbi e troviamo assieme una soluzione.

     

    Dott. Damiano Colamonico
    Dott. Damiano Colamonico
    Sono il Dott. Damiano Colamonico, psicologo a Torino ad orientamento Cognitivo Comportamentale.Esperto dei principali approcci in campo di neuroscienze, psicologia cognitiva e neuropsicologia, dirigo il Centro Clinico “StudioColamonico” a Torino e Chieri dove, insieme ai miei collaboratori, mi occupo di riabilitazione e trattamento dei principali disturbi della sfera psicologica.Attraverso i miei studi in tecniche cognitivo comportamentali presso l'istituto Watson di Torino ho appreso le più efficaci strategie di intervento per la riabilitazione dei più comuni disturbi mentali e della sofferenza psicologica.

    4 Comments

    1. Avatar Papillon ha detto:

      Il mio ex fidanzato soffre di questo disturbo e mi ha lasciato proprio per questo, che fare? io sono così tanto innamorata, ho solo vent’anni non dovrei pensare a queste cose ma come si fa ad accettare una cosa del genere. Grazie per l’articolo.

    2. Avatar vincenzo ha detto:

      salve mi chiamo vincenzo da troppi anni soffro di dissturbo affettivo della personalità ,del carattere bipolare secondo grado bord line con attacchi di panico da quando mi sono separato dai miei figli il mio n te 3755287964

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